Cos’è la terapia EMDR?

Cos’è la terapia EMDR?

La Desensibilizzazione e Rielaborazione attraverso i Movimenti Oculari, Terapia EMDR,  è un trattamento psicoterapeutico originariamente orientato all’alleviamento del disagio associato a ricordi traumatici (Shapiro, 1989). Il modello di Elaborazione Adattabile delle Informazioni della dottoressa Shapiro (2001) afferma che la terapia EMDR è efficace nel facilitare l’accesso e l’elaborazione dei ricordi traumatici o di altre esperienze difficili, in modo da arrivare ad una loro risoluzione più flessibile. In caso di successo la terapia EMDR porta ad un effettivo alleggerimento del disagio, alla riformulazione delle convinzioni negative e a una riduzione degli stimoli psicologici.

Durante la terapia EMDR il paziente viene sottoposto simultaneamente a del materiale emotivamente disturbante, in dosi brevi e sequenziali, e a stimoli esterni. Tra i tipi di stimoli il più usato è il movimento laterale controllato degli occhi,  ma ce ne sono numerosi altri, tra cui il picchiettare con le dita, o stimoli uditivi (Shapiro, 1991). La dottoressa Shapiro (1995. 2001) ipotizzò che la terapia EMDR funzionasse facilitando l’accesso alla rete di informazioni connessa al ricordo traumatico, così da migliorarne il processo di elaborazione creando nuovi collegamenti tra il trauma e materiale già presente nella memoria e più adattabile. Queste nuove associazioni permettono di arrivare ad un’elaborazione dell’informazione realmente completa, a delle nuove conoscenze, all’eliminazione del disagio emotivo e allo sviluppo di nuove intuizioni cognitive.

L’EMDR (Desensibilizzazione e Rielaborazione attraverso i Movimenti Oculari) è una psicoterapia che permette ai pazienti di guarire dai sintomi e dal disagio emotivo causati da esperienze traumatiche. Diversi studi mostrano che, tramite questa terapia, è possibile arrivare a benefici per cui precedenti psicoterapie richiedevano anni.

È generalmente riconosciuto il fatto che dolori emotivi molto intensi hanno tempistiche di guarigione molto lunghe, ma la terapia EMDR mostra che in effetti la mente può guarire da un trauma psicologico nello stesso modo in cui il corpo recupera un trauma fisico. Quando ci si taglia una mano, il corpo si mette all’opera per chiudere la ferita; se un oggetto estraneo o altre lesioni irritano la ferita, questa si infetta e provoca dolore, finché l’ostacolo non viene rimosso e il processo di guarigione riprende. La terapia EMDR dimostra che a livello mentale si attua la stessa sequenza di eventi. Il sistema di elaborazioni delle informazioni del cervello è naturalmente orientato alla guarigione mentale, ma se viene bloccato o sbilanciato da un evento traumatico, la ferita emotiva si infetta e causa forti sofferenze; una volta che l’ostacolo viene rimosso, il processo di guarigione riprende. Utilizzando il dettagliato protocollo e le procedure apprese durante le sessioni di formazione in EMDR, gli specialisti possono aiutare i loro pazienti ad attivare il loro naturale processo di guarigione.

Protocollo e Fasi della Terapia EMDR

La terapia EMDR prevede un protocollo a tre livelli:

1) L’evento passato che ha gettato le basi per la disfunzione emotiva viene elaborato creando nuovi collegamenti ad informazioni adattabili

2) Vengono identificate le circostanze presenti che provocano il disagio e desensibilizzate le cause scatenanti interne ed esterne.

3) Vengono incorporate ipotesi immaginarie di eventi futuri così da assistere il paziente nell’acquisizione delle abilità necessarie al meccanismo di adattamento.

La terapia EMDR è un trattamento in otto fasi.

Il movimento degli occhi (o altre stimolazioni bilaterali) è usato durante una parte della sessione. Dopo che lo specialista ha identificato quale ricordo affrontare per primo, chiede al paziente di concentrarsi mentalmente sui diversi aspetti dell’evento o del pensiero in questione e, nel frattempo, di seguire con lo sguardo la mano del terapista mentre la muove avanti e indietro nel campo visivo del soggetto. Così facendo, secondo i ricercatori di Harvard per ragioni connesse al meccanismo biologico coinvolto nella fase REM (Movimento Rapido degli Occhi) del sonno, si attiva il processo di associazione mentale e il paziente inizia ad elaborare il ricordo e i sentimenti negativi.

Durante fasi ulteriori della terapia EMDR, ci si concentra sul trasformare a livello emotivo il significato degli eventi dolorosi. Ad esempio, una vittima di uno stupro è portata a cambiare i suoi sentimenti da paura e disgusto verso se stessa, alla convinzione che “sono sopravvissuta, quindi sono forte”. A differenza della terapia verbale, le intuizioni che il paziente guadagna grazie alla terapia EMDR non vengono ricavate dall’interpretazione clinica, ma dal suo stesso processo intellettuale ed emotivo accelerato. L’effetto più evidente è che il paziente conclude la terapia EMDR sentendosi più forte grazie a quelle stesse esperienze che prima lo destabilizzavano: le ferite non si sono solo chiuse, si sono trasformate. Come risultato del processo, i nuovi pensieri, sentimenti e comportamenti del soggetto sono tutti forti indicatori della salute emotiva e della guarigione, tutto questo, a differenza di altre terapie, senza l’utilizzo di lunghe conversazioni dettagliate o di compiti a casa.

 

Studi sulla Terapia EMDR

Sulla tecnica EMDR sono stati condotti, con risultati positivi, più di trenta studi controllati, alcuni di essi con una percentuale di guarigione da disturbo post-traumatico da stress causato da un singolo trauma dell’84%-90% dopo solo tre sessioni da 90 minuti. Da un altro studio, condotta dalla HMO (Organizzazione per la Salute Mentale) della Kaiser Permanente, emerge che il 100% di vittime di un singolo trauma e il 77% delle persone soggette a traumi multipli erano guarite dal DPTS dopo solo sei sessioni da 50 minuti. In un altro ancora, il 77% dei veterani di guerra fu libero dal DPTS dopo 12 sessioni.

Sono state svolte così tante ricerche sulla terapia EMDR che è ora riconosciuta come forma efficace del trattamento delle esperienze traumatiche da organizzazioni come l’Associazione Americana di Psichiatria, l’Organizzazione Mondiale della Sanità e il Ministero della Difesa.

Dato il riconoscimento mondiale dell’efficacia nel trattamento dei traumi è evidente come la terapia EMDR potrebbe essere utile anche nel trattamento di ricordi “quotidiani” che causano bassa autostima, sensazioni di impotenza e tutte le miriadi di problemi che ogni giorno portano le persone ad iniziare un trattamento. Più di 100,000 specialisti in tutto il mondo usano questa terapia e milioni di persone sono state curate con successo negli ultimi 25 anni.