Tag: EMDR e Disturbi Dissociativi

Indicazioni terapeutiche EMDR: può essere applicata a qualsiasi disturbo clinico?

No, la terapia EMDR è stata sviluppata per il trattamento di ricordi traumatici e la ricerca ha dimostrato la sua efficacia nella cura del DPTS . La dottoressa Shapiro (2001) afferma che dovrebbe essere d’aiuto nella riduzione o eliminazione dei disturbi derivanti da un’esperienza dolorosa. Negli anni le indicazioni terapeutiche EMDR si sono notevolmente allargate.

Indicazioni terapeutiche EMDR

Ad esempio lo studio svolto da Brown, McGoldrick e Buchanan (1997) ha riportato un serie di cinque casi su sette di diminuzione del Disturbo da Dismorfismo Corporeo dopo 1-3 sessioni di terapia EMDR orientata all’elaborazione del ricordo individuato come causa; analogamente sono stati riportati casi di eliminazione di dolori articolari fantasma dopo un trattamento EMDR del ricordo alla base e delle sensazioni dolorose (Vanderlaan, 2000; Wilensky, 2000; S. A. Wilson, Tinker, Becker, Hofmann, & Cole, 2000). Non sono state fatte previsioni sull’efficacia della terapia EMDR nell’alleviamento completo dei sintomi dei disturbi con base psicologica, come la schizofrenia o il disturbo bipolare, ma ci sono contributi sperimentali che potrebbero giocare un ruolo chiave nella risoluzione di alcuni sintomi e sono stati riportati casi di persone affette da tali disturbi e che hanno ottenuto buoni risultati grazie all’utilizzo della terapia EMDR per il trattamento della sensazione di disagio riguardante gli eventi traumatici.

Altri studi clinici

In aggiunta agli studi svolti per valutare l’efficacia della terapia EMDR nel trattamento del DPTS, delle fobie e dei disturbi da panico, alcune ricerche preliminari hanno indicato che le indicazioni terapeutiche EMDR potrebbe essere allargate al trattamento di altri disturbi, compresi :

  • disturbi dissociativi (es. Fine & Berkowitz, 2001; Lazrove & Fine, 1996; Paulsen, 1995),
  • ansia da prestazione (Foster & Lendl, 1996; Maxfield & Melnyk, 2000),
  • disturbo da Dismorfismo Corporeo (Brown et al., 1997);
  • disturbo da dolore (Grant & Threlfo, 2002),
  • e disturbi della personalità (es. Korn & Leeds, 2002; Manfield, 1998).

Si tratta di scoperte solamente preliminari e sono necessarie altre ricerche per poter trarre delle conclusioni adeguate. Dal 2002 la dottoressa Shapiro tratta l’applicazione dell’EMDR per problemi come la depressione (Shapiro, 2002), disturbi dell’attaccamento (Siegel, 2002), fobia sociale (Smyth, & Poole, 2002), controllo della rabbia (Young, Zangwill, & Behary, 2002), disturbi d’ansia generalizzata (Lazarus, & Lazarus, 2002), problemi legati all’infertilità (Bohart & Greenberg, 2002), disturbi dell’immagine corporea (Brown, 2002), difficoltà coniugali  (Kaslow, Nurse & Thompson, 2002) e ansia esistenziale (Krystal, Prendergast, Krystal, Fenner, Shapiro, Shapiro, 2002).

Occorre considerare che tutte queste applicazioni necessitano di ulteriori ricerche controllate per un esame completo.